Make up look

Make up da invitata al matrimonio

Eccomi di rientro da un intenso weekend cilentano, “causa” matrimonio 🙂

Sono stata indecisa fino all’ultimo momento sull’outfit da indossare, vestito o tailleur? Alla fine ha vinto quest’ultimo, se non altro perchè pur essendo l’estate si fa attendere e di sera, a bordo piscina, immaginavo potesse fare freschino, e infatti la profezia si è avverata.

Sul make up però sono sempre stata abbastanza convinta.

File_000Stavolta ho iniziato dal primer, era da tanto che il campioncino del primer Smashbox era lì nella mi scatola in attesa di essere provato, e finalmente ho trovato l’occasione adatta. Nulla da dire, fa egregiamente il suo mestiere, impalpabile, si assorbe subito, lascia la pelle liscia liscia senza alcun poro in evidenza, e il risultato il foto è ottimo.

Come base viso ho scelto un mix di una goccia della CC Cream di Bourjois e del fondotinta Le teint Touche Eclat di Yves Saint Laurent, dalla nuova formulazione che trovo leggermente più matte e coprente, ma comunque leggero e luminoso una volta steso, dall’effetto “luminosa come appena sveglia”. Ho scelto di aggiungere la CC Cream perché il fondo è un Warm beige di un mezzo tono più scuro del mio incarnato (la mia colorazione sarebbe la più chiara Porcelain ma in Italia da Sephora non è disponibile), e così facendo ho schiarito il tutto rendendolo del colore ideale.

Ho corretto le occhiaie con un gradito ritorno nel mio beauty, il correttore antietà di Maybelline, un mio preferito storico: corregge, illumina, resiste tutto il giorno. Ho schiarito poi leggermente la parte sotto gli occhi, il mento e la fronte con un po’ di correttore Rimmel Lasting Finish, un correttore la finish più duro e resistente, da molte definito il dupe del più famoso e costoso correttore di Laura Mercier. Non lo trovo adatto come correttore da occhiaia, ma avendo la colorazione più chiara riesco a usarlo come correttore “illuminante” e copre egregiamente anche le mie macchioline da acne, che per fortuna si sono sensibilmente ridotte.

La cipria è sempre lei, la mia fedelissima Dim Light di Hourglass, che dopo più di due anni di uso costante sta esalando i suoi ultimi respiri. Mi sono trovata benissimo e la suggerisco a chiunque, costosa, lo so, ma un ottimo investimento per un effetto luminoso, radioso e naturale sul viso. Credo che appena finita la sostituirò con una colorazione più chiara, perchè questa era un tantino scura per il mio incarnato, ma comunque perfetta per settare il make up.

Primer occhi: Painterly Paint Pot di Mac, nulla da dire, corregge le discromie della palpebra, rende il colore omogeneo, base resistente per ombretto, e chi più ne ha più ne metta. Per gli ombretti mi sono rivolta ad una certezza nel mio beauty, la palette Naked Basics 1 di Urban Decay. Ne vado talmente pazza che non ho mai sentito l’esigenza di comprare le altre pallette della linea Naked molto più chiacchierate. I colori sono talmente neutri che stanno bene su tutto. Io ho spolverato su tutta la palpebra mobile Foxy, un beige che mi ha fatto da base per gli altri colori, prima Naked 2 poi Faint, sfumati nella piega degli occhi. All’angolo esterno una punta di nero per dare ulteriore profondità e forma al make up, mentre sotto il sopracciglio e nell’angolo interno ho usato il colore illuminante venus. Il tutto finito com matita nera rafforzata da una linea di ombretto nero leggermente brillantinato dalla mia pallette Inglot. Il mascara è stato Outrageous Curl di Sephora, una garanzia per volumizzare e incurvare le ciglia, anche se la formula leggermente liquida forse non lo rende molto adatto ad occasioni del genere nelle quali la lacrima è facile.

Sulle guance come bronzer ho usato l’ultimo arrivato nella mia collezione, il Terracotta di Guerlain Light nella colorazione 2, un mosaico di terra, blush e illuminante il cui mix è un colorito sano, naturale e luminoso, lo adoro. Blush e illuminante sono targati Nars: il primo è ovviamente Orgasm, talmente famoso che non ha bisogno di ulteriore descrizione, il mio preferito in assoluto; l'”illuminante” è un altro blush Nars, preso durante i saldi estivi dello scorso anno, e si chiama Tribulation. Leggermente più scuro di illuminanti come Mari-Lou di The Balm, è una tonalità davvero particolare perchè dona un velo dorato beige ma comunque caldo e molto luminoso. Va benissimo indossato anche da solo con un bronzer per un look estivo luminoso e semplice.

File_001Sulle labbra lui, altra new entry nella mia collezione di fuscsia che si allarga sempre più, dovrei anche variare prima o poi… Ma non ho resistito alla tentazione del mio primo rossetto Armani, e ho ceduto al numero 504 dei Lip Maestro. Un fucsia luminoso, una texture vellutata e impalpabile, applicatore semplice da usare, si stende con precisione anche senza aiuto di una matita, insomma ne sono rimasta stupita, mai indossato un rossetto del genere, e la durata è ottima.
Spero di non avervi tediato con le mie descrizioni, ma questo è il tipo di make up per le occasioni speciali che preferisco, e ne parlo tanto e ben volentieri.

Qual è il vostro look delle grandi occasioni?

Alla prossima! 😉

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